martedì 22 aprile 2014

CLIENTE ESIGENTE

Il cliente di Roma, venuto fin quassù per mangiare la fiorentina, vuole un vino che non sia secco, esattamente vuole un vino fruttuoso.
Si dà il caso che la mia carta sia priva di vini fruttuosi per cui cerco di pescare tra i maremmani il vino più fruttato e morbido di cui dispongo. Ma la mia scelta non soddisfa il cliente: all'assaggio, questo vino è ancora troppo secco per i suoi gusti.
Non cerco nemmeno di spiegare il perchè di certi vini o di certe scelta in carta, mi fa proprio fatica sprecare parole e me ne resto zitta abbozzando un sorriso ebete.
Per fortuna il cliente decide di tenere la bottiglia che gli ho proposto e mi tolgo dall'impiccio.
Per poco però, fin quando il vino finisce e me ne chiede un altro, che sia ancora più dolce.
Sono nei guai perchè di più dolce ho solo il vin santo.
Qualunque cosa io stappi sicuramente non gli piacerà, per cui oso. Oso con un vino che piacerebbe a me con la bistecca, che è molto fruttuoso si, ma di spremuta d'agrume (uh che esagerata!) e non certo di confettura di more. Sangiovese quasi di montagna, acidità e beva, Castellina in Chianti. La Rufina era una scelta troppo scontata..
Chiaro che neanche questo lo soddisfa, ma a detta sua e con grande sorpresa mia, questo vino è più vicino a quello che lui ha in mente.
-Ma dai? Se questo vino di morbido c'ha solo il sughero-, questo penso ma non glielo dico, ovvio.
E comunque il cliente ha sempre ragione, l'importante è capire e accontentarlo. Anche se in questo caso, o io o lui, non c'abbiamo capito una mazza.

4 commenti:

  1. Brava Sabri! ;)

    az

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  2. Sabri, potevi scioglierci dentro una bustina di dolcificante...si, di quello che usi per mettere sulle fragole!

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  3. Io con la fiorentina ci abbino la cedrata Tassoni.
    E' facile che quel cliente del tuo ristorante sia passato dalla scuola somelier di Vertine in cui si impara ai villici le cose buone della vita.
    Col carpaccio alla citrosodina tanto per fare un esempio ci sta d'incanto il vinsanto del nonno riserva speciale.
    Con le vongole d'alpeggio un Nobile di Sollicciano, con la finocchiona di polpo di Follonica un pregiato Antani Brut Millesime selezione palata nel groppone.

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